Il manuale che rende simpatica la Tagliacuci - Mi interessa

Tagliacuci Singer 14SH754 – Unboxing, recensione e l’infilatura.
É arrivata la sorellina – Unboxing della tagliacuci Singer 14SH754
Oggi, come tante, anche io ho approfittato dell’offertona della Lidl per la tagliacuci Singer 14SH754. Luomodellamiavita ha sacrificato la sua pausa pranzo per lanciarsi nella bolgia dove ha addirittura dato consigli ad un marito indeciso tra la macchina da cucire e la taglia-e-cuci. Dal parere dato si evince la sua profonda, seppure involontaria conoscenza dell’argomento.

La Singerotta (tagliacuci Singer 14SH754), è piccolina e bellissima.
E va come una scheggia. E’ arrivata già infilata e corredata da aghi di ricambio, pinza e cacciavite. Ha un libretto di istruzioni con molte illustrazioni in bianco e nero, un poco respingenti ma in compenso non è poi difficile da infilare e da regolare.


Chiaramente ho comperato anche il set di piedini

- Infila aghi;
- Piedino per fare le arricciature;
- Piedino per orli invisibili;
- Piedino per orli invisibili (con delle scanalature sul fondo);
- Piedino per cucire nei bordi fili metallici o da pesca;
- Piedini per cordoncini.
Tagliacuci Singer 14SH754 – Buona la prima

Per provare la nuova tagliacuci ho confezionato un giacchino peloso per il Nano. Ho usato dei ritagli di uno splendido tessuto di jersey con un pellicciotto sul retro e ho tentato un modello con un cappuccio integrato ai davanti. Niente cartamodello: ho disegnato direttamente sulla stoffa aiutandomi, per le misure, con una felpa. Tutto ad occhio e tutto estremamente impreciso. Dovrei dire che è solo perché l’obiettivo era solo provare la taglia-e-cuci ma in realtà lavoro quasi sempre così… licenze poetiche.
Per quanto riguarda la tagliacuci… devo dire che si tratta di un giocattolino interessante. Fa una cosa sola ma la fa in modo impeccabile. E con un risparmio di tempo mostruoso.

Ho provato il punto a 4 fili (il numero massimo per questo modello) e l’ho utilizzato sia per unire le parti sia per rifinire i margini. Per non fare ingelosire la sorellona ho fatto l’orlo con l’ago doppio sul fondo e sulle tasche. Per i bottoni a pressione ho aspettato Luomodellamiavita che come le da lui le martellate non ce n’è per nessuno. Al Nano piace: ma lui è molto indulgente di carattere.
Prime impressioni della taglia-e-cuci Singer 14SH754
Sono molto soddisfatta finora.

L’ho infilata più volte e trovo il procedimento piuttosto semplice ma delicato: i passaggi devono proprio essere fatti correttamente. Infatti ho avuto ad un certo punto una cucitura piuttosto lenta che tendeva ad aprirsi ed a mostrate molto filo. Smanettando e smadonnando ho capito che non avevo infilato correttamente uno dei quattro fili tra i dischi di tensione. L’ho anche infilata con il piedino abbassato (dall’emozione mi sono scordata le basi!) e non cuciva proprio. La Singerona non è cosi schizzinosa.

Le regolazioni di tensione sono infinite. Io ho utilizzato le tensioni standard consigliate sul libretto ed andavano bene ma sospetto che con un po di prove e di pazienza e di prove si possarasentare la perfezione. Ci sono altre funzioni ed anche i piedini da provare.
La tagliacuci Singer 14SH754
Ecco il terzo capitolo della saga della taglia-e-cuci che doveva essere una breve presentazione dei punti e delle tecniche più originali e che invece, viste le richieste e visto anche il fatto che dette tecniche ancora non mi vengono decentemente sarà sull’infilatura.
Ovviamente parlo della Singer 14SH754 ma mi sento di dire con discreto margine di approssimazione che non sarà poi così differente da qualsiasi altra tagliacuci della categoria.
Ovvero: mo che l’ho tolta dalla scatola che ci faccio?
Beh infiliamola! Il manuale di istruzioni devono averlo tradotto col Google Translator quindi è bene non farci troppo affidamento. Meglio vedersi un filmato su You Tube tipo questo. Io lo mostro con le solite fotografie buie e sgranate e spiego dove ho sbagliato io e come ho risolto, per la legge dei grandi numeri a qualcuno potrebbe essere utile.
Quindi per prima cosa devi scassinare il vano portaoggetti (c’è un bottone per aprirlo ma ci vuole un fabbro..) e procurati la meravigliosa pinza nascosta al suo interno. Cerca di trattenerti dall’utilizzarla per altri scopi tipo togliere i capelli dallo scarico del lavandino (giuro sembra fatta apposta) e mettila accanto a te, tra la camomilla e i fazzoletti..
Ora tira su tutto quello che puoi: l’ago, il piedino e il coltello (tira la vite verso destra e falla girare verso l’alto e poi indietro finché non si blocca). Imposta tutte le tensioni sul 3. Apri lo sportello.
E studia a lungo questo schema. Se non hai lo stesso modello di macchina tagliacuci avrai uno schema leggermente diverso ,ma se osservi bene potrai notare come i percorsi si assomiglino molto.

Poi lanciati!
Inizia l’infilatura dal rosso.
E’ il crochet superiore, quello che fa una serpentina sul dritto della cucitura.
- Si inizia dal terzo rocchetto partendo da sinistra. Fai passare il filo nel trespolo in alto
- Poi da sinistra a destra dietro le graffette sul retro della macchina, lungo la scanalatura fino ai dischi di pressione;
- Per infilarlo nei dischi di pressione devi fare una cosa tipo filo interdentale: tenendo teso il filo e fallo entrare e uscire un po’ di volte, questo perché te ne accorgi quando esce se lo avevi messo bene: deve fare un clic. Fai qualche prova e capirai cosa intendo.

Ora segui i tre puntini e infine infilalo nell’occhiello del crochet superiore e fallo sporgere dietro al piedino.

Secondo il giallo
E’ il filo del crochet inferiore, quello che disegna delle V sul retro della cucitura.
Inizia come per il rosso ed anche qui segui i puntini gialli (sono 4).

Il passaggio più delicato è questo, ed è spiegato in questo schema:

Bisogna far scavalcare al filo da dietro ad avanti l’astina, incastrarlo all’inizio dell’astina, dove non si vede un tubo, infilarlo nell’occhiello. Attenzione però: è indispensabile farlo passare sopra il filo rosso e sopra il crochet superiore, cosi si incrociano e formano il punto… altrimenti non cuce neanche!
Da qui in poi è tutto in discesa.
Il Verde e il Blu
Il verde e il blu sono i fili che vanno nell’ago: rispettivamente dell’ago A e dell’ago B. Dopo il disco di tensione ed il gancetto hanno un solo punto di passaggio (col relativo bollino colorato) e dopo il passafilo vanno infilati nell’ago.


Siccome gli aghi della tagliacuci sono piuttosto scomodi da infilare e che oltretutto non ci vedo più una mazza, ormai non posso più fare a meno dell’infila ago a bastoncino. Questo qui, per intenderci.
Ora che tutti i 4 fili sono sul retro della macchina, accendi, abbassa il coltello e il piedino e tenendoli tesi prova a girare il volantino verso di te due o tre volte e poi prova a fare qualche punto.
Se c’è la catenella è fatta! a questo punto ci starebbe una sigaretta.

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