Il manuale che rende simpatica la Tagliacuci - Mi interessa

Abbiamo fatto un orlo con l’ago doppio con la macchina da cucire e nessuno si è fatto male.
La saggezza delle nostre nonne tante volte ci ha preso tante altre no, come quella cosa che ci si ammala con i colpi d’aria e quell’altra che non si può cucire la maglina con la macchina da cucire.
Io da anni provo a sfatare il mito dei tessuti elastici, per quello del colpo d’aria vi dovete affidare a qualcuno di più altolocato. Ora, rispetto alla prima versione di questo post che avrà 10 anni almeno, sono comparsi svariati tutorial su Youtube anche in italiano su come fare questo orlo con il doppio ago che da una parte mi fanno dire, bene finalmente! ma dall’altra la fanno così difficile che mi chiedo come ho fatto io a farlo fino adesso. Così come ho fatto a non morire dormendo in mezzo alla corrente d’aria.
Adesso vi mostro (l’orlo, non la corrente).
A cosa serve l’ago doppio per cucire? Per fare l’orlo!
Partiamo dalle domande facili. Questa la so! L’ago doppio [link affiliato] (che si chiama anche ago gemello perchè lo traduciamo dall’inglese dove è Twin needle) serve essenzialmente per fare gli orli sui tessuti elastici come il jersey, la maglina, la lycra e la felpa e la maglia.
Esistono diverse misure e distanze tra gli aghi. Quelli più vicini sono più adatti a tessuti sottili e quelli più larghi alla maglia o alla felpa.

La particolarità di questo punto è l’aspetto bellissimo e pulito e l’elasticità alla trazione orizzontale. Sul davanti si presenta come due linee di punti dritti parallele mentre sul retro i punti vengono intrecciati da un unico filo che per questo crea uno zig zag. E lo zig zag sapete bene che è elastico. Significa che se tirate l’orlo della maglietta non si spacca.
Dicevo anche che è bellissimo, infatti imita l’aspetto del punto della coverlock (la macchina da punto di copertura) che è quella che fa l’orlo delle magliette industriali, che hanno due linee di punti dritti sul davanti e uno zig zag da tagliacuci sul retro.
Si possono fare le impunture decorative, anche su altri tessuti, come il jeans.
Con un piedino particolare (pintuck) che trovi nel solito post dei piedini si possono fare delle nervature decorative, con lievissimo effetto che riduce la stoffa in larghezza come una leggera arricciatura.
Con fili di colore diverso e con punti decorativi (attenzione che non esca dal piedino altrimenti l’ago si rompe) si possono fare dei bordi decorati.
Su alcune riviste lo danno come tecnica per le cuciture vere e proprie sui tessuti elastici, al posto dell’overlock o dello zig zag, per dire.. Fate finta di non averlo mai sentito come ho fatto io.
Come infilare la macchina da cucire con il doppio ago?
Risposta breve: come con quello normale. Risposta lunga a seguire.
Per prima cosa montate l’ago doppio.
- Niente di complicato, allentate la vitina della macchina da cucire e smontate l’ago attuale (se non vi ricordate da quanto tempo è su, buttatelo via).
- L’ago doppio ha due crune ma un gambo unico, identico a quello degli aghi singoli, montatelo con la parte piatta verso il dietro della macchina.
- Ora preparate un secondo rocchetto di filo. Sì, ve ne servono due per i fili sopra e una normale spolina per il filo sotto. Non occorre comprare due rocchetti: basta scaricare un’altra spolina.
- Mettete il primo rocchetto nel portarocchetto principale e il secondo o la spolina sul secondo portarocchetto.


Ma io non ho il secondo portarocchetto, non posso usare il doppio ago?
Creatività ragazze, se avete fatto la spolina mettetela sopra il rocchetto che ci sta, oppure la lasciate in una tazza dietro la macchina da cucire. Una tazza, normale.
Riprendiamo:
- Prendete i capi dei due fili insieme e fategli fare il percorso di infilatura come fossero un unico filo.
- Dopo l’ultimo passafilo, quello sopra l’ago, li dovete separare e far passare ognuno in una cruna dell’ago. Vi sarà utile un infila ago a fiammifero: io mai più senza.
- Tirate 10 cm di filo e fatelo passare nel piedino verso il dietro della macchina.
Fatto.



Come si cuce con l’ago doppio?
Si tratta di una impuntura dritta, non ci sono difficoltà insormontabili qui.
- Impostate un punto dritto
- Regolate la lunghezza sul 4 (sulla maggior parte delle macchine è 4, se la vostra ha una scala diversa considerate a occhio una lunghezza doppia rispetto al normale punto di cucitura)
- Fate giusto due punti indietro per fissare la cucitura ma fate attenzione e tenete ben tesi i fili dietro, che se il tessuto è sottile la macchina se lo mangia
- Via!


Come si fa l’orlo con l’ago doppio?
Come vado dicendo dall’inizio di questo post, salvo le cosette decorative che vi dicevo, se vi piacciono, l’ago doppio o gemello serve essenzialmente per fare gli orli sugli indumenti sportivi: magliette, pantaloni sportivi, leggings, canotte, body. Ma in generale sui tessuti elastici.
Prevedete un margine di almeno 2-3 cm.
Per iniziare segnate l’orlo con la tecnica che preferite. Io mi avvalgo di ferro da stiro e spilli. Se avete un sistema con cui vi trovate più comode usate quello.
Ho detto più comode perché non c’è un sistema migliore, perfetto, che sovrasta per resa tutti gli altri. C’è solo quello più comodo per voi.





Poi passiamo alla fase strategica: girate il lavoro al rovescio e fate finta di cucire l’orlo. Idealmente l’ago di sinistra deve cucire esattamente sul bordo della stoffa. In questo modo il margine resta rifinito, non si arrotola e l’orlo non si gira. Quando avete stabilito la distanza del punto dall’orlo segnate la posizione con un calamita, un pezzetto di nastro in carta, quello che c’è.


Girate il lavoro sul diritto…
Parentesi: sì, si cuce sul dritto, ma non alla cieca, no panic! Avete la guida per allineare l’orlo, avete il dito indice della mano destra con cui controllare lo spessore man mano che cucite e accertarvi di guidare il margine al centro del piedino.



E che orlo sia!
Consiglio: se cucite l’orlo di una gamba o di una maglia, quindi una cosa circolare (dove di solito sta un orlo), non fermate il punto all’inizio ma finite il giro e cucite sopra la cucitura per un cm: basta a fermare la cucitura e non fa grumi e casini varii.
Cose che possono andare storte con l’ago gemello
Il punto fa la salsicciotta, ovvero la stoffa si rialza tra un linea e l’altra. Provate ad allentare la tensione del filo sopra.
State cucendo fuori dal margine ripiegato. Eh c’è poco da fare: riprendi la misura e va più piano. Con la pratica non succede più.
Buchi nella stoffa, ago o filo che si rompe e altre cose comuni anche agli aghi normali hanno le stesse soluzioni di questi ultimi: la misura dell’ago è giusta per la stoffa? da quanto non lo cambi? da quanto non pulisci la macchina? Dai provvedi!
l’orlo con l’ago doppio è uno dei 5 pilastri per cucire il jersey con la macchina da cucire. Gli altri sono in questo post.
Se volete ordinare un ago gemello in questa pagina trovate lui assieme all’attrezzatura utile per cucire.
A presto!
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